Vittoria Pelicans al JLB Baskethood

E anche la penultima tappa è in archivio. Il JLB Baskethood di Desenzano del Garda non ha deluso le aspettative, con tantissime squadre di alto livello a giocarsi la vittoria finale e i quattro pass per le Finals di Riccione.

A spuntarla, al termine di una giornata rovente, sono i New Orleans Pelicans del desenzanese Edoardo Maresca (ex Cantù, oggi a Montecatini), bravi a superare in finale i padovani degli Oklahoma City Thunder. Pass per Riccione anche per i Dallas Mavericks e gli Indiana Pacers. Spettacolo anche nel torneo femminile con le Lynx al primo posto, Mercury seconde e Dream terze: tutte e tre parteciperanno alle Finals di Riccione tra poco più di un mese. 

Spettacolo e tanto agonismo anche nel torneo giovanile organizzato dalla Virtus Desenzano con la categoria Esordienti (Under 12): al primo posto chiude il BasketPiù Rezzato, poi a seguire Legnago, Sommacampagna e proprio la Virtus. Infine premi individuali con la canotta di Jackie Moon a vincere il Most Swaggy Player, Jackson Omoregieva (campione nel 2017 a Parma) vince il Best Defensive Player, mentre Nicola Montanari vince il «Tipo da bar» Award. La gara delle schiacciate va a Khadim Fall, con una «Vince Carter» da paura, mentre il Three Point Contest di beneficienza per Slums Dunk viene vinto da Manfro. 

«Che evento bomba - commenta Giulio Conforti, dell'organizzazione -. Abbiamo portato oltre 30 squadre al Parco del Laghetto a giocare a pallacanestro dall'alba al tramonto. Un clima rovente, ma una atmosfera bellissima: tutti in poche decine di metri a vivere le sfide e i giochi del pomeriggio. A noi Desenzano sta a cuore: è stata sede di due nostre Finals e di una bellissima tappa lo scorso anno e ci tenevamo a fare bene anche oggi. A fine giornata eravamo esausti, ma anche entusiasti della buona riuscita dell'evento. Ringraziamento doveroso alla Virtus Desenzano, nostro partner, al Comune di Desenzano del Garda e agli sponsor locali Meccanica Cavagnoli e Foodball Pub. Oltre a questo, un grazie speciale ai nostri fantastici aiutanti. Temo - ironizza - che ci toccherà tornare a Desenzano anche il prossimo anno».