Slums Dunk è al fianco del JLB Tour

La partnership:

Dall'edizione 2019, il JLB Tour fa beneficienza sui propri eventi grazie all'appoggio di Slums Dunk, la Onlus fondata da Bruno Cerella che lotta per contrastare la povertà nelle zone socialmente ed economicamente degradate dell'Africa.

«Con il crescere della nostra manifestazione, ci siamo sentiti pronti per aiutare il prossimo - racconta Giulio Conforti, manager del JLB - e abbiamo deciso di farlo grazie al supporto della Onlus milanese Slums Dunk.
Il legame con la pallacanestro, nostro e loro, è stato il punto di incontro delle nostre associazioni e sono stato molto felice delle idee e del rapporto instaurato con il presidente e giocatore Bruno Cerella fin dal principio. La speranza è che in futuro si possa fare qualcosa di ancora più grande per l'importante settore della solidarietà».


Slums Dunk sarà presente sugli eventi del JLB Tour con una raccolta fondi di beneficienza che varierà da evento ad evento e i cui dettagli verranno svelati sui canali social.

Il progetto Slums Dunk:

Nel 2014 Slums Dunk ha costruito il suo primo campo di pallacanestro nella baraccopoli di Mathare, Nairobi (Kenya). A Mathare si stima vivano 95.000 persone schiacciate in 1,5 km2, il 50 % della popolazione e’ composta da giovani con meno di 18 anni che risiedono in condizioni d’isolamento, con accesso limitati ai servizi primari come acqua, elettricita’ e servizi igienici. In tutta la baraccopoli non ci sono altri campi di pallacanestro. Slums Dunk ha attivato una scuola di minibasket che coinvolge 100 ragazzi, garantisce il libero accesso al campo da basket e supporta l’educazione ai life skills in 10 scuole informali della baraccopoli di Mathare con il coinvolgimento di circa 1000 ragazzi under 15. L’idea di Slums Dunk è quella di replicare ed espandere le attività in altre zone degradate d’Africa.


fotografie di Simone Raso

Slums Dunk
Slums Dunk
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